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Viaggi - telefonia
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Nuova pagina 3
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1. "Prego si accomodi". "Grazie,
ma non sono rotto!".
2. Era disposto a dare il suo
braccio destro pur di essere
ambidestro.
3. Dall'antiquario: un tale
entrando dice: "Novita'?".
4. Nella foresta di Sherwood
viene organizzata una gara di
tiro con l'arco. Arriva il primo
concorrente, chiama un bambino e
gli dice: "Bambino, prendi
questa mela, vai a 50 metri e
mettitela in testa". Il bambino
esegue. Il concorrente prende la
mira, silenzio fra la folla e
....mela centrata in pieno! La
folla esulta e il concorrente si
presenta: "I am William Tell".
Applausi. Arriva il secondo
concorrente, chiama il bambino e
gli dice: "Bambino, prendi
questa mela, vai a 100 metri e
mettitela in testa". Il bambino
esegue. Il concorrente prende la
mira, silenzio fra la folla e
... mela centrata in pieno! La
folla esulta e il concorrente si
presenta: "I am Robin Hood".
Applausi. Arriva il terzo
concorrente, chiama il bambino e
gli dice: "Bambino, prendi
questa mela, vai a 150 metri e
mettitela in testa". Il bambino
esegue. Il concorrente prende la
mira, silenzio fra la folla e
...fronte del bambino centrata
in pieno! Il bambino cade a
terra morto. La folla rimane
ammutolita e il concorrente: "I
am ... SORRY!".
5. Alla festa degli asterischi
cerca di entrare il punto. "Mi
dispiace, lei non puo'
entrare!". "Ma come, non mi
riconosci, sono io: mi sono
messo la lacca!".
6. Ho acquistato un nuovo
boomerang, ma non riesco a
buttare via quello vecchio.
7. Togliersi le caccole dal naso
senza mangiarle e' come
raccogliere ciliegie per poi
buttarle.
8. Che differenza c'e' fra chi
cade dal 20^ piano e chi cade
dal 1^ piano? Il primo fa:
aaaaaaah splash; il 2^ fa splash
aaaaaah.
9. Perche' fare ciao fa bene?
Perche' e' ... salutare!
10. Lo sapevi che i cloni non
usano mai gli specchi ?
11. Cosa si puo' dire di una
persona che si lancia
violentemente contro una presa
elettrica? Che va
contro-corrente.
12. Nel deserto una duna dice ad
un altra duna: Speriamo che
passi qualche duno!
13. Un egoista e' uno che non
pensa a me! (Eugene Labiche)
14. Abbandono' gli studi quando
fu bocciato anche al proprio
esame di coscienza.
15. Non aspettate troppo lo
sviluppo degli eventi.
Potrebbero diventare e...trenta!
16. Il frigorifero dal punto di
vista dei surgelati: un inferno
di cristallo.
17. Mi hanno detto: "Mangia il
pesce, perche' contiene
fosforo". "Allora divento
intelligente?". "No, ma ti si
vede di notte!".
18. Bussano alla porta del dr.
Jekyll: "C'e' il dottor Jekyll?".
La cameriera: "Viene subito, si
sta cambiando!".
19. Un uomo vende noccioline in
un parco a 1000 lire il
pacchetto. Tutti i giorni alle
19 passa un tizio che fa
jogging, paga le 1000 lire per
un pacchetto di noccioline senza
prenderle e poi ritorna a
correre. La scena si ripete
tutte le sere per mesi e mesi.
Finche' un giorno il venditore
ferma il corridore e questi
sorridendo gli dice: "Io lo so
che lei mi ha fermato per sapere
come mai io pago 1000 lire per
le noccioline, ma non me le
porto via, vero ? " . E il
venditore di noccioline: " No!
No! Io volevo solo dirle che da
oggi il prezzo e' aumentato a
1500 lire!".
20. Per conoscere una lingua
straniera il modo migliore e' il
bacio.
21. Una lingua tagliente e'
l'unico strumento acuminato che
piu' la si usa piu' diventa
affilata. (Washington Irving)
22. Accademia in italiano si
dice Demia perche' l'acca non si
pronuncia.
23. "Stiamo per raggiungere la
meta". "Allora siamo solo a
meta' strada!"
24. Si era montato la testa
senza neanche leggere le
istruzioni. (Cicchello &
Colombo)
25. "Non riesco a correre con
gli occhiali". "Perche'?".
"Eh... sono lenti...! E poi non
ci credo molto agli
occhiali...". "Ma perche'...?".
"Tutta una montatura...".
26. Cosa ci fanno un paio di
occhiali in una stanza vuota? Le
lenti 'da sole'!.
27. Robin Hood: "Mi hanno
colpito!". "Dove?". "Qua, dove
indica la freccia!".
28. Mi sono fatto male alla
scapola... E l'ammogliata ?
29. Non e' vero che i nostri
Servizi Segreti sono deviati;
sono anni che vanno nella stessa
direzione.
30. Penso, dunque sono single. (Lizz
Winstead)
31. Nella scuola di spionaggio
della Nato John Dillinger si
addestra nel massimo segreto a
tutti i trucchi delle spie, e al
mimetismo. Finito il corso, gli
viene data la prima missione:
andare a napoli e ivi trovare il
suo contatto, Pasquale Esposito,
via Chiaia 12; parola d'ordine:
"E' primavera"; risposta: "E i
prati fioriscono". Di fronte a
questa prima missione John e'
quasi offeso dalla sua facilita',
si reca in via Chiaia 12,
travestito da turista fotografa
i campanelli e guardando le foto
scopre che nelle quattro scale
del palazzo ci sono 7 Pasquale
Esposito. Ecco, pensa, la
missione e' meno facile del
previsto. Il giorno dopo,
travestito da postino, con un
pacco in mano, si reca in via
Chiaia: iniziero' dal primo.
Suona il campanello, la porta si
apre e appare un signore di
mezza eta', in vestaglia e
pantofole. John lo guarda fisso,
poi, porgendo il pacco, dice:
"E' primavera". Al che il
signore: "Si', si', ed i prati
fioriscono. Pasquale Esposito o'
spione: quarto piano, scala B".
32. Chi ha orecchi intenda, gli
altri in roulotte!
33. Era cosi' timido che
collezionava cartoline
illustrate per avere scambi di
vedute con qualcuno.
34. E' una notte buia e
tempestosa: un ragazzo, perso
l'ultimo autobus, sta andando a
casa a piedi. La strada e' buia
e lui affretta il passo. Ad un
certo punto sente che qualcuno
lo sta seguendo, si volta e con
orrore vede che Dracula lo sta
per afferrare. Allora con uno
scatto si mette a correre.
Dracula non lo molla un attimo.
Corre corre corre quando ad un
certo punto s'infila in una
stradina sperando di seminarlo.
Ma purtroppo e' un vicolo cieco.
Allora corre fino al muro, si
volta e vede Dracula che gli si
avvicina sogghignando. Preso dal
terrore infila una mano in tasca
e cercando di rabbonirlo gli
offre un pacchetto di mente.
Dracula lo guarda, sorride e fa:
"Buon sangue... non mente!".
35. Il vampiro alla moglie:
"Cara, e' stato bellissimo. Ci
vediamo fra 28 giorni!".
36. Un signore sente una voce:
"Io sono, tu sei, egli e'..."
che si ripete moltissime volte.
Che cos'e' ? La voce del verbo
essere!
37. Il vulcano madre al vulcano
figlio: "Ti ho detto mille volte
di non eruttare in pubblico!".
"Va bene, magma".
38. Ora basta parlare di me,
parliamo un po' di voi. Cosa ne
pensate di me? (Bette Midler)
39. Tre signori, il signor
Folle, il signor Niente e il
signor Nessuno, camminano sul
ciglio di un lago. Ad un tratto
il signor Nessuno cade
nell’acqua. Allora il signor
Folle dice al signor Niente di
chiamare la polizia. E questi
telefona alla polizia e dice:
"Buongiorno, io sono Folle,
chiamo per Niente. Nessuno e’
caduto in acqua... "
40. Saro' bre… (Francisco
Durabal)
41. Invitato a dire qualche
verso di Leopardi, Mike
Bongiorno ha ruggito. (Amurri e
Verde)
42. Due granelli di sabbia si
muovono qua e la' nello
sterminato deserto. Ad un
tratto, uno sussurra: "Ehi,
credo che ci stiano seguendo…"
43. Aveva lo sguardo talmente
magnetico che quando entrava in
un ferramenta gli ci voleva una
giornata per togliersi i chiodi
dalle sopracciglia. (Comix)
44. Un francese, un tedesco e un
italiano in cima alla torre di
Pisa decidono di fare una gara
in cui ciascuno butta giu' un
orologio e deve riuscire ad
arrivare sotto e prenderlo al
volo. Parte il francese, lancia
l'orologio, e si precipita giu'
per le scale saltando i gradini
a 3 a 3 e arriva sotto appena in
tempo per recuperare l'orologio
con un tuffo acrobatico.
Logicamente e' stanchissimo,
sudato e ansimante. Poi tocca al
tedesco, e succede piu' o meno
la stessa cosa. Quando tocca
all'italiano, questo lancia
l'orologio, poi con tutta calma
si dirige verso le scale, le
scende con assoluta
tranquillita' un gradino alla
volta, poi una volta arrivato
sotto, si dirige, sempre con
calma, al vicino bar, ordina un
caffe', legge il giornale e,
poi, lentamente torna sotto la
torre e prende al volo
l'orologio che arriva in quell'istante.
Inutile descrivere la faccia dei
2 stranieri, ancora esausti, che
si precipitano a chiedere come
abbia fatto. E lui: "Beh, prima
di lanciarlo lo avevo messo
mezz'ora indietro..."
45. Il peggio che puo' capitare
a un genio e' di essere
compreso. (Ennio Flaiano)
46. Il conte Dracula si trova
nel deserto e sta morendo di
sete, quando ha un miraggio e
vede un chiosco di gelati. Si
trascina fin la' ed il gestore
comincia a dire: "Salve! La vedo
un po' assetato!! Gradirebbe un
ghiacciolo alla menta, una
granita alla menta, un frappe'
alla menta, un bel bicchiere di
menta fresca?". E il conte:
"BUON SANGUE... NON MENTE!"
47. Se si clonasse Enrico IV, lo
chiameremmo Enrico V, o Enrico
IV Jr. o Enrico IV Parte II ?
48. E' vero che se tu ti cloni
quattro volte, uno sara' cinese?
49. Un giorno ho deciso di farmi
clonare, ma mio fratello gemello
ha detto di no.
50. C'e' un gruppo di fogli A4
che sta parlottando del piu' e
del meno. Ad un certo punto si
fa avanti un foglio A3 e si
mette accanto a loro. Questi
cominciano ad innervosirsi fino
a che quello tra gli A4 che si
sente piu' "duro" di tutti dice:
"State calmi, adesso gli parlo
io". Cosi' si avvicina all'A3 e
dice: "Senti bello, cosa vuoi da
noi? Torna con quelli della tua
RISMA!".
51. Un vampiro torna a casa sua
tutto coperto di sangue. Gli
altri vampiri, affamati e
interessati, vogliono sapere da
dove sia giunto per poterci
andare pure loro, ma il nostro
vampiro e' stanco e vuole andare
a dormire. Dopo molte insistenze
finisce per cedere e dice loro
di seguirlo. Il nostro vampiro
discende dai Carpazi seguito da
un'orda di altri vampiri finche'
non arrivano ai margini di una
foresta. Qui rallenta e poi si
ferma domandando agli altri:
"Bene, vedete quel grosso albero
laggiu'?". Ed essi rispondono
subito: "Si', certo!". "Ecco, io
invece non l'avevo visto !"
52. La segretaria al direttore:
"C'e' di la' il signor Rossi".
"Lo faccia accomodare".
"Perche'... e' guasto...?".
53. Piu' estendo l'isola della
mia conoscenza, piu' scopro
aumentare la linea costiera
della mia ignoranza.
54. Ma se lo spirito e' forte e
la carne e' debole, come mai e'
sempre la carne che la spunta?
55. Cosa disse Polifemo alla sua
segretaria? Non ci sono per
Nessuno!
56. Quando colui che ascolta non
capisce colui che parla e colui
che parla non sa cosa stia
dicendo: questa e' filosofia.
(Voltaire)
57. A una giovane sposina di
Bilbao: Auguri e figli baschi! A
una femmina di cane da slitta:
Auguri e figli husky!
58. Cos'e' il punto
interrogativo? Un punto
esclamativo che si e' chinato
per vedere se c'ha ancora il
punto!
59. Colui che sa, non parla;
colui che parla non sa.
(Lao-Tzu).
60. Un complimento e' qualcosa
che ti vien detta in faccia, ma
che nessuno direbbe mai alle tue
spalle. (Mark Twain)
61. C'era una volta un
gentiluomo che di cognome si
chiamava "Conlaciolla". Tutti lo
prendevano in giro, quindi ando'
all'anagrafe per farsi cambiare
il cognome. Fatta la domanda,
l'impiegato gli dice: "Prego
firmi qui !". Lui gli rispose:
"Come firmo "Conlaciolla"? e
l'impiegato, estremamente
indignato: "Perche' non ce l'ha
una penna?!".
62. Dopo una vita di studi
dedicati all'argomento, il
Principe Goffredo De Bernardis,
il piu' grande esploratore
artico italiano, ha raccolto
indizi sicuri sull'esistenza
dello Yeti sulla cima dell'
Everest. Pertanto viene
organizzata una spedizione
composta dai piu' insigni
scienziati ed esperti alpinisti,
il cui scopo e' raccogliere
prove inequivocabili che lo Yeti
esiste. La spedizione si
raccoglie ai piedi dell'
Himalaya in pieno inverno, e,
nonostante la popolazione locale
sconsigli l'ascesa, comincia la
propria missione. Al primo campo
base gli Sherpa abbandonano la
spedizione, ritenendola troppo
pericolosa. Gli Italiani si
arrangiano come possono a
raggiungere il secondo campo
base con tutte le attrezzature
pesanti, e qui gli scienziati
decidono di non proseguire,
spossati dalla fatica e
preoccupati dal costante
peggiorare della situazione
meteorologica. I piu'
ardimentosi pero' decidono di
proseguire fino al terzo campo
base, ma qui anche loro gettano
la spugna, mentre il tempo
peggiora sempre piu'. De
Bernardis ed i due piu' esperti
rocciatori sfidano la tempesta
di vento e neve e, con il minimo
necessario di attrezzi e viveri,
raggiungono il quarto ed ultimo
campo base, proprio in
prossimita' della cima
dell'Everest. Qui rimangono una
intera giornata aspettando che
il tempo migliori per osare una
sortita verso la cima, ma l'
esaurirsi dei viveri ed il clima
polare sconsigliano di
proseguire oltre. Quando giunge
il momento di scendere a valle,
il Principe Goffredo De
Bernardis con un pretesto manda
avanti i due compagni di squadra
e, preso da un fanatico furore,
comincia a scalare da solo
l'ultima parete. Dopo un po' di
arrampicata pero' decide anche
lui di abbandonare la
spedizione, ma proprio in quel
momento, nell'infuriare della
bufera, gli sembra di scorgere
una figura gigantesca e pelosa
che, dall'alto, lo osserva con
curiosita'. In una condizione
ormai paragonabile ad un' estasi
mistica, l'indomito esploratore
getta via la maschera ad
ossigeno, i chiodi e le funi da
arrampicata, e tutto quanto
possa appesantirlo, e scala la
parete di roccia ghiacciata a
mani nude, senza mai smettere di
fissare la cima e la strana
figura che continua ad
osservarlo, immobile nella
tormenta. Finalmente giunge fino
a lui, spossato e
semiassiderato, riuscendo solo a
biascicare: "Goffredo...
Goffredo...". E lo Yeti: "Anca
mi, fiol, ma resisto".
63. Era cosi' cattivo, ma cosi'
cattivo che come aiuti ai
bambini del terzo mondo mandava
solo bicarbonato e libri di
ricette.
64. Cos'e' un anno luce ? E'
l'insieme di bollette pagate in
un anno all'ENEL.
65. Se e' vero che i padri ne
sanno sempre di piu' dei figli,
perche' non e' stato il padre di
Einstein a formulare la teoria
della Relativita'?
66. Quando l'infanzia muore i
suoi cadaveri sono chiamati
adulti (Brian Aldiss).
67. Due neo-genitori si
presentano ad un parroco di un
paesino del Veneto per
accordarsi sulla data del
battesimo della neonata. Il
parroco: "Allora figlioli, come
volete chiamare la piccola...?".
"Avremmo pensato... Sifica".
"Sifica!?". "Si'... perche'
Simona ci sembra cosi'
volgare!".
68. Non c'e' niente di piu'
deprimente di un buon esempio.
(Mark Twain)
69. Due esploratori trovano uno
yeti e questi li apostrofa:
"Abominevole io? Aspettate di
vedere mia moglie".
70. Pochi uomini pensano;
ciononostante, tutti hanno
un'opinione.
71. Gli specchi farebbero bene a
riflettere prima di rimandarci
la nostra immagine. (Jean
Cocteau)
72. E' difficilissimo parlare
molto senza dire qualcosa di
troppo. (Luigi XIV)
73. Il genio e' 1% ispirazione e
99% traspirazione. (Edison)
74. Tollero tutto, tranne
l'intolleranza. (Karl Popper)
75. Intelligenza: quando ti
accorgi che il ragionamento del
tuo principale non fila.
Saggezza: quando eviti di
farglielo notare. (James Dent)
76. Associazioni: A.A.A.A.A.A.
(Associazione Autonoma Avversa
All'Abuso di Acronimi).
77. Viviamo in un'epoca in cui
la gente, cosi' occupata a
produrre, si e' dimenticata di
diventare intelligente. (Oscar
Wilde).
78. Un tizio si e' perso nel
deserto piu' desolato del mondo.
Cammina cammina dopo giorni e
giorni oramai allo stremo delle
forze vede un cartello. Vi si
avvicina e legge: "Acqua" con il
simbolo di una freccia. Seguendo
la freccia il nostro disperso
procede nel deserto fino ad
incontrare un altro cartello con
scritto: "Acqua" e la solita
freccia. Anche se oramai
distrutto dalla sete il tizio
prosegue nella direzione della
freccia fino ad incontrare un
altro cartello dove legge
"Acqua". Oramai con le ultime
forze rimaste segue la freccia e
arriva ad un cartello dove
legge... "Fuocherello!".
79. Un antiquario incontra un
amico che gli chiede: "Eihla',
come stai?". "Bene". "E tua
moglie?". "Bene". "E tuo zio?".
"Beh, purtroppo e' morto". "Oh
mi dispiace! E cosa aveva?".
"Nulla di importante. Due sedie
Luigi XV, un armadio dell'800 e
un quadro del Reggianino di
incerta attribuzione".
80. I potenti pensano di essere
alti, ma e' solo perche' noi
siamo in ginocchio.
81. Riflettere e'
considerevolmente laborioso;
ecco perche' molta gente
preferisce giudicare. (Ortega y
Gasset)
82. Nella vita la moderazione e'
tutto, ma senza esagerare!
83. Renato Cartesio entra in un
bar, ordina un drink e lo beve.
Il barista gli chiede se ne
vuole un altro. "Non penso,"
risponde e - puff! - si dilegua
in una nuvoletta di fumo.
84. Dicono che dovrei farmi
un'assicurazione sulla vita. E
se poi mi faccio male in qualche
altra parte del corpo?
85. Napoli, piazza Garibaldi. Il
classico Napoletano, con
occhiali da sole e sigaretta in
bocca, e' seduto al tavolino di
un bar e osserva la gente. Da un
autobus scende un tipo bizzarro:
un negro con walkman alle
orecchie e andatura da
molleggiato. Si avvicina al
Napoletano seduto, lo guarda
davanti, poi di lato e poi...
gli sputa! Pero' lo fa in modo
che lo sputo non lo colpisca, ma
gli passa esattamente tra la
stanghetta dell'occhiale e la
tempia. Quindi il negro si
presenta dicendo: "Jack Milt,
campione di sputo". Il
Napoletano, sbigottito, e' senza
parole e non puo' far altro che
guardarlo andarsene via. La
scena si ripete per giorni e
giorni finche' un giorno il
Napoletano pensa: "Se ci riprova
gli faccio io un servizietto".
Il negro si avvicina ed esegue
ancora il numero dello sputo con
estrema maestria. "Jack Milt,
campione di sputo". Al che il
Napoletano si alza in piedi e
pianta una scatarrata galattica
in faccia al negro e poi si
presenta: "Gennaro Esposito,
principiante".
86. L'intelligenza e' come la
marmellata: chi meno ne ha piu'
la spalma.
87. Hitler sta facendo uno dei
suoi discorsi alle milizie
assiepate a migliaia intorno a
lui sull'attenti e in perfetto
silenzio. All'improvviso e'
interrotto da un forte sternuto:
"Etciiii!!". Hitler si
interrompe guardando torvo tutto
intorno a se' e dopo attimi di
terrore urla con voce rabbiosa:
"Chi e' stato?". Nessuno fiata.
Il Dittatore ripete ancora piu'
irato: "Chi e' stato?". Ancora
niente. Tutti sono paralizzati
dal terrore. Per la terza volta
Hitler ripete la domanda: "Chi
e' stato?". Dalla centesima fila
dei soldati si alza una mano
tremante e una voce ancora piu'
tremula ha il coraggio di dire:
"Io...". E Hitler: "Salute!".
88. Il filosofo e' quella
persona che cerca in una notte
buia in una stanza senza
illuminazione un gatto nero che
non c'e', e lo trova.
89. So di non aver dato molto ai
miei colleghi, agli amici, alla
famiglia… ma quel poco che ho
dato… lo rivorrei indietro !!!
90. Perché essere cattivi,
quando con un piccolo sforzo si
puo' essere ignobili? (Francis
Blanche)
91. Non si e' mai troppo
prudenti nella scelta dei propri
nemici. (Oscar Wilde).
92. I 40 anni sono quell'eta' in
cui ci si sente finalmente
giovani. Ma e' troppo tardi.
(Pablo Picasso)
93. Cosa dice una vampira
lesbica alla propria amante? Ci
vediamo il prossimo mese!
94. PROIBITO. In Italia e'
permesso tutto cio' che non e'
proibito. In Germania e'
proibito tutto cio' che non e'
permesso. In Inghilterra e'
proibito e permesso tutto allo
stesso tempo. In Russia e'
proibito permettere qualcosa. In
America non ci si puo'
permettere di proibire. In
Francia non ci si chiede se
qualcosa sia permessa o
proibita. In Grecia non
conoscono la differenza tra le
due cose. (Carlo Franchi)
95. Filosofia : risposte
incomprensibili a problemi
irrisolvibili. (Henry Brooks
Adams)
96. Cosa diventa un presuntuoso
privo della sua presunzione?
Provate a levar le ali ad una
farfalla: non resta che un
verme. (Nicolas de Chamfort)
97. Il miglior modo per ottenere
l’osservanza di un divieto e'
permettere le cose proibite. (J.
B. Priestley)
98. Quando i nostri idoli cadono
dagli altari, i lividi ce li
facciamo noi. (Ida Omoboni e
Paolo Poli)
99. "Davvero, lei sta facendo un
corso di conversazione?". "Si'".
(Steve Martin)
100. Mi sono detto tra me e me…
(che tra l'altro ci sono
pochissimi centimetri)… (I
Soliti Ignoti).
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by DrZap (©).
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Viaggi e Turismo
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