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1. "Prego si accomodi". "Grazie, ma non sono rotto!".

2. Era disposto a dare il suo braccio destro pur di essere ambidestro.

3. Dall'antiquario: un tale entrando dice: "Novita'?".

4. Nella foresta di Sherwood viene organizzata una gara di tiro con l'arco. Arriva il primo concorrente, chiama un bambino e gli dice: "Bambino, prendi questa mela, vai a 50 metri e mettitela in testa". Il bambino esegue. Il concorrente prende la mira, silenzio fra la folla e ....mela centrata in pieno! La folla esulta e il concorrente si presenta: "I am William Tell". Applausi. Arriva il secondo concorrente, chiama il bambino e gli dice: "Bambino, prendi questa mela, vai a 100 metri e mettitela in testa". Il bambino esegue. Il concorrente prende la mira, silenzio fra la folla e ... mela centrata in pieno! La folla esulta e il concorrente si presenta: "I am Robin Hood". Applausi. Arriva il terzo concorrente, chiama il bambino e gli dice: "Bambino, prendi questa mela, vai a 150 metri e mettitela in testa". Il bambino esegue. Il concorrente prende la mira, silenzio fra la folla e ...fronte del bambino centrata in pieno! Il bambino cade a terra morto. La folla rimane ammutolita e il concorrente: "I am ... SORRY!".

5. Alla festa degli asterischi cerca di entrare il punto. "Mi dispiace, lei non puo' entrare!". "Ma come, non mi riconosci, sono io: mi sono messo la lacca!".

6. Ho acquistato un nuovo boomerang, ma non riesco a buttare via quello vecchio.

7. Togliersi le caccole dal naso senza mangiarle e' come raccogliere ciliegie per poi buttarle.

8. Che differenza c'e' fra chi cade dal 20^ piano e chi cade dal 1^ piano? Il primo fa: aaaaaaah splash; il 2^ fa splash aaaaaah.

9. Perche' fare ciao fa bene? Perche' e' ... salutare!

10. Lo sapevi che i cloni non usano mai gli specchi ?

11. Cosa si puo' dire di una persona che si lancia violentemente contro una presa elettrica? Che va contro-corrente.

12. Nel deserto una duna dice ad un altra duna: Speriamo che passi qualche duno!

13. Un egoista e' uno che non pensa a me! (Eugene Labiche)

14. Abbandono' gli studi quando fu bocciato anche al proprio esame di coscienza.

15. Non aspettate troppo lo sviluppo degli eventi. Potrebbero diventare e...trenta!

16. Il frigorifero dal punto di vista dei surgelati: un inferno di cristallo.

17. Mi hanno detto: "Mangia il pesce, perche' contiene fosforo". "Allora divento intelligente?". "No, ma ti si vede di notte!".

18. Bussano alla porta del dr. Jekyll: "C'e' il dottor Jekyll?". La cameriera: "Viene subito, si sta cambiando!".

19. Un uomo vende noccioline in un parco a 1000 lire il pacchetto. Tutti i giorni alle 19 passa un tizio che fa jogging, paga le 1000 lire per un pacchetto di noccioline senza prenderle e poi ritorna a correre. La scena si ripete tutte le sere per mesi e mesi. Finche' un giorno il venditore ferma il corridore e questi sorridendo gli dice: "Io lo so che lei mi ha fermato per sapere come mai io pago 1000 lire per le noccioline, ma non me le porto via, vero ? " . E il venditore di noccioline: " No! No! Io volevo solo dirle che da oggi il prezzo e' aumentato a 1500 lire!".

20. Per conoscere una lingua straniera il modo migliore e' il bacio.

21. Una lingua tagliente e' l'unico strumento acuminato che piu' la si usa piu' diventa affilata. (Washington Irving)

22. Accademia in italiano si dice Demia perche' l'acca non si pronuncia.

23. "Stiamo per raggiungere la meta". "Allora siamo solo a meta' strada!"

24. Si era montato la testa senza neanche leggere le istruzioni. (Cicchello & Colombo)

25. "Non riesco a correre con gli occhiali". "Perche'?". "Eh... sono lenti...! E poi non ci credo molto agli occhiali...". "Ma perche'...?". "Tutta una montatura...".

26. Cosa ci fanno un paio di occhiali in una stanza vuota? Le lenti 'da sole'!.

27. Robin Hood: "Mi hanno colpito!". "Dove?". "Qua, dove indica la freccia!".

28. Mi sono fatto male alla scapola... E l'ammogliata ?

29. Non e' vero che i nostri Servizi Segreti sono deviati; sono anni che vanno nella stessa direzione.

30. Penso, dunque sono single. (Lizz Winstead)

31. Nella scuola di spionaggio della Nato John Dillinger si addestra nel massimo segreto a tutti i trucchi delle spie, e al mimetismo. Finito il corso, gli viene data la prima missione: andare a napoli e ivi trovare il suo contatto, Pasquale Esposito, via Chiaia 12; parola d'ordine: "E' primavera"; risposta: "E i prati fioriscono". Di fronte a questa prima missione John e' quasi offeso dalla sua facilita', si reca in via Chiaia 12, travestito da turista fotografa i campanelli e guardando le foto scopre che nelle quattro scale del palazzo ci sono 7 Pasquale Esposito. Ecco, pensa, la missione e' meno facile del previsto. Il giorno dopo, travestito da postino, con un pacco in mano, si reca in via Chiaia: iniziero' dal primo. Suona il campanello, la porta si apre e appare un signore di mezza eta', in vestaglia e pantofole. John lo guarda fisso, poi, porgendo il pacco, dice: "E' primavera". Al che il signore: "Si', si', ed i prati fioriscono. Pasquale Esposito o' spione: quarto piano, scala B".

32. Chi ha orecchi intenda, gli altri in roulotte!

33. Era cosi' timido che collezionava cartoline illustrate per avere scambi di vedute con qualcuno.

34. E' una notte buia e tempestosa: un ragazzo, perso l'ultimo autobus, sta andando a casa a piedi. La strada e' buia e lui affretta il passo. Ad un certo punto sente che qualcuno lo sta seguendo, si volta e con orrore vede che Dracula lo sta per afferrare. Allora con uno scatto si mette a correre. Dracula non lo molla un attimo. Corre corre corre quando ad un certo punto s'infila in una stradina sperando di seminarlo. Ma purtroppo e' un vicolo cieco. Allora corre fino al muro, si volta e vede Dracula che gli si avvicina sogghignando. Preso dal terrore infila una mano in tasca e cercando di rabbonirlo gli offre un pacchetto di mente. Dracula lo guarda, sorride e fa: "Buon sangue... non mente!".

35. Il vampiro alla moglie: "Cara, e' stato bellissimo. Ci vediamo fra 28 giorni!".

36. Un signore sente una voce: "Io sono, tu sei, egli e'..." che si ripete moltissime volte. Che cos'e' ? La voce del verbo essere!

37. Il vulcano madre al vulcano figlio: "Ti ho detto mille volte di non eruttare in pubblico!". "Va bene, magma".

38. Ora basta parlare di me, parliamo un po' di voi. Cosa ne pensate di me? (Bette Midler)

39. Tre signori, il signor Folle, il signor Niente e il signor Nessuno, camminano sul ciglio di un lago. Ad un tratto il signor Nessuno cade nell’acqua. Allora il signor Folle dice al signor Niente di chiamare la polizia. E questi telefona alla polizia e dice: "Buongiorno, io sono Folle, chiamo per Niente. Nessuno e’ caduto in acqua... "

40. Saro' bre… (Francisco Durabal)

41. Invitato a dire qualche verso di Leopardi, Mike Bongiorno ha ruggito. (Amurri e Verde)

42. Due granelli di sabbia si muovono qua e la' nello sterminato deserto. Ad un tratto, uno sussurra: "Ehi, credo che ci stiano seguendo…"

43. Aveva lo sguardo talmente magnetico che quando entrava in un ferramenta gli ci voleva una giornata per togliersi i chiodi dalle sopracciglia. (Comix)

44. Un francese, un tedesco e un italiano in cima alla torre di Pisa decidono di fare una gara in cui ciascuno butta giu' un orologio e deve riuscire ad arrivare sotto e prenderlo al volo. Parte il francese, lancia l'orologio, e si precipita giu' per le scale saltando i gradini a 3 a 3 e arriva sotto appena in tempo per recuperare l'orologio con un tuffo acrobatico. Logicamente e' stanchissimo, sudato e ansimante. Poi tocca al tedesco, e succede piu' o meno la stessa cosa. Quando tocca all'italiano, questo lancia l'orologio, poi con tutta calma si dirige verso le scale, le scende con assoluta tranquillita' un gradino alla volta, poi una volta arrivato sotto, si dirige, sempre con calma, al vicino bar, ordina un caffe', legge il giornale e, poi, lentamente torna sotto la torre e prende al volo l'orologio che arriva in quell'istante. Inutile descrivere la faccia dei 2 stranieri, ancora esausti, che si precipitano a chiedere come abbia fatto. E lui: "Beh, prima di lanciarlo lo avevo messo mezz'ora indietro..."

45. Il peggio che puo' capitare a un genio e' di essere compreso. (Ennio Flaiano)

46. Il conte Dracula si trova nel deserto e sta morendo di sete, quando ha un miraggio e vede un chiosco di gelati. Si trascina fin la' ed il gestore comincia a dire: "Salve! La vedo un po' assetato!! Gradirebbe un ghiacciolo alla menta, una granita alla menta, un frappe' alla menta, un bel bicchiere di menta fresca?". E il conte: "BUON SANGUE... NON MENTE!"

47. Se si clonasse Enrico IV, lo chiameremmo Enrico V, o Enrico IV Jr. o Enrico IV Parte II ?

48. E' vero che se tu ti cloni quattro volte, uno sara' cinese?

49. Un giorno ho deciso di farmi clonare, ma mio fratello gemello ha detto di no.

50. C'e' un gruppo di fogli A4 che sta parlottando del piu' e del meno. Ad un certo punto si fa avanti un foglio A3 e si mette accanto a loro. Questi cominciano ad innervosirsi fino a che quello tra gli A4 che si sente piu' "duro" di tutti dice: "State calmi, adesso gli parlo io". Cosi' si avvicina all'A3 e dice: "Senti bello, cosa vuoi da noi? Torna con quelli della tua RISMA!".

51. Un vampiro torna a casa sua tutto coperto di sangue. Gli altri vampiri, affamati e interessati, vogliono sapere da dove sia giunto per poterci andare pure loro, ma il nostro vampiro e' stanco e vuole andare a dormire. Dopo molte insistenze finisce per cedere e dice loro di seguirlo. Il nostro vampiro discende dai Carpazi seguito da un'orda di altri vampiri finche' non arrivano ai margini di una foresta. Qui rallenta e poi si ferma domandando agli altri: "Bene, vedete quel grosso albero laggiu'?". Ed essi rispondono subito: "Si', certo!". "Ecco, io invece non l'avevo visto !"

52. La segretaria al direttore: "C'e' di la' il signor Rossi". "Lo faccia accomodare". "Perche'... e' guasto...?".

53. Piu' estendo l'isola della mia conoscenza, piu' scopro aumentare la linea costiera della mia ignoranza.

54. Ma se lo spirito e' forte e la carne e' debole, come mai e' sempre la carne che la spunta?

55. Cosa disse Polifemo alla sua segretaria? Non ci sono per Nessuno!

56. Quando colui che ascolta non capisce colui che parla e colui che parla non sa cosa stia dicendo: questa e' filosofia. (Voltaire)

57. A una giovane sposina di Bilbao: Auguri e figli baschi! A una femmina di cane da slitta: Auguri e figli husky!

58. Cos'e' il punto interrogativo? Un punto esclamativo che si e' chinato per vedere se c'ha ancora il punto!

59. Colui che sa, non parla; colui che parla non sa. (Lao-Tzu).

60. Un complimento e' qualcosa che ti vien detta in faccia, ma che nessuno direbbe mai alle tue spalle. (Mark Twain)

61. C'era una volta un gentiluomo che di cognome si chiamava "Conlaciolla". Tutti lo prendevano in giro, quindi ando' all'anagrafe per farsi cambiare il cognome. Fatta la domanda, l'impiegato gli dice: "Prego firmi qui !". Lui gli rispose: "Come firmo "Conlaciolla"? e l'impiegato, estremamente indignato: "Perche' non ce l'ha una penna?!".

62. Dopo una vita di studi dedicati all'argomento, il Principe Goffredo De Bernardis, il piu' grande esploratore artico italiano, ha raccolto indizi sicuri sull'esistenza dello Yeti sulla cima dell' Everest. Pertanto viene organizzata una spedizione composta dai piu' insigni scienziati ed esperti alpinisti, il cui scopo e' raccogliere prove inequivocabili che lo Yeti esiste. La spedizione si raccoglie ai piedi dell' Himalaya in pieno inverno, e, nonostante la popolazione locale sconsigli l'ascesa, comincia la propria missione. Al primo campo base gli Sherpa abbandonano la spedizione, ritenendola troppo pericolosa. Gli Italiani si arrangiano come possono a raggiungere il secondo campo base con tutte le attrezzature pesanti, e qui gli scienziati decidono di non proseguire, spossati dalla fatica e preoccupati dal costante peggiorare della situazione meteorologica. I piu' ardimentosi pero' decidono di proseguire fino al terzo campo base, ma qui anche loro gettano la spugna, mentre il tempo peggiora sempre piu'. De Bernardis ed i due piu' esperti rocciatori sfidano la tempesta di vento e neve e, con il minimo necessario di attrezzi e viveri, raggiungono il quarto ed ultimo campo base, proprio in prossimita' della cima dell'Everest. Qui rimangono una intera giornata aspettando che il tempo migliori per osare una sortita verso la cima, ma l' esaurirsi dei viveri ed il clima polare sconsigliano di proseguire oltre. Quando giunge il momento di scendere a valle, il Principe Goffredo De Bernardis con un pretesto manda avanti i due compagni di squadra e, preso da un fanatico furore, comincia a scalare da solo l'ultima parete. Dopo un po' di arrampicata pero' decide anche lui di abbandonare la spedizione, ma proprio in quel momento, nell'infuriare della bufera, gli sembra di scorgere una figura gigantesca e pelosa che, dall'alto, lo osserva con curiosita'. In una condizione ormai paragonabile ad un' estasi mistica, l'indomito esploratore getta via la maschera ad ossigeno, i chiodi e le funi da arrampicata, e tutto quanto possa appesantirlo, e scala la parete di roccia ghiacciata a mani nude, senza mai smettere di fissare la cima e la strana figura che continua ad osservarlo, immobile nella tormenta. Finalmente giunge fino a lui, spossato e semiassiderato, riuscendo solo a biascicare: "Goffredo... Goffredo...". E lo Yeti: "Anca mi, fiol, ma resisto".

63. Era cosi' cattivo, ma cosi' cattivo che come aiuti ai bambini del terzo mondo mandava solo bicarbonato e libri di ricette.

64. Cos'e' un anno luce ? E' l'insieme di bollette pagate in un anno all'ENEL.

65. Se e' vero che i padri ne sanno sempre di piu' dei figli, perche' non e' stato il padre di Einstein a formulare la teoria della Relativita'?

66. Quando l'infanzia muore i suoi cadaveri sono chiamati adulti (Brian Aldiss).

67. Due neo-genitori si presentano ad un parroco di un paesino del Veneto per accordarsi sulla data del battesimo della neonata. Il parroco: "Allora figlioli, come volete chiamare la piccola...?". "Avremmo pensato... Sifica". "Sifica!?". "Si'... perche' Simona ci sembra cosi' volgare!".

68. Non c'e' niente di piu' deprimente di un buon esempio. (Mark Twain)

69. Due esploratori trovano uno yeti e questi li apostrofa: "Abominevole io? Aspettate di vedere mia moglie".

70. Pochi uomini pensano; ciononostante, tutti hanno un'opinione.

71. Gli specchi farebbero bene a riflettere prima di rimandarci la nostra immagine. (Jean Cocteau)

72. E' difficilissimo parlare molto senza dire qualcosa di troppo. (Luigi XIV)

73. Il genio e' 1% ispirazione e 99% traspirazione. (Edison)

74. Tollero tutto, tranne l'intolleranza. (Karl Popper)

75. Intelligenza: quando ti accorgi che il ragionamento del tuo principale non fila. Saggezza: quando eviti di farglielo notare. (James Dent)

76. Associazioni: A.A.A.A.A.A. (Associazione Autonoma Avversa All'Abuso di Acronimi).

77. Viviamo in un'epoca in cui la gente, cosi' occupata a produrre, si e' dimenticata di diventare intelligente. (Oscar Wilde).

78. Un tizio si e' perso nel deserto piu' desolato del mondo. Cammina cammina dopo giorni e giorni oramai allo stremo delle forze vede un cartello. Vi si avvicina e legge: "Acqua" con il simbolo di una freccia. Seguendo la freccia il nostro disperso procede nel deserto fino ad incontrare un altro cartello con scritto: "Acqua" e la solita freccia. Anche se oramai distrutto dalla sete il tizio prosegue nella direzione della freccia fino ad incontrare un altro cartello dove legge "Acqua". Oramai con le ultime forze rimaste segue la freccia e arriva ad un cartello dove legge... "Fuocherello!".

79. Un antiquario incontra un amico che gli chiede: "Eihla', come stai?". "Bene". "E tua moglie?". "Bene". "E tuo zio?". "Beh, purtroppo e' morto". "Oh mi dispiace! E cosa aveva?". "Nulla di importante. Due sedie Luigi XV, un armadio dell'800 e un quadro del Reggianino di incerta attribuzione".

80. I potenti pensano di essere alti, ma e' solo perche' noi siamo in ginocchio.

81. Riflettere e' considerevolmente laborioso; ecco perche' molta gente preferisce giudicare. (Ortega y Gasset)

82. Nella vita la moderazione e' tutto, ma senza esagerare!

83. Renato Cartesio entra in un bar, ordina un drink e lo beve. Il barista gli chiede se ne vuole un altro. "Non penso," risponde e - puff! - si dilegua in una nuvoletta di fumo.

84. Dicono che dovrei farmi un'assicurazione sulla vita. E se poi mi faccio male in qualche altra parte del corpo?

85. Napoli, piazza Garibaldi. Il classico Napoletano, con occhiali da sole e sigaretta in bocca, e' seduto al tavolino di un bar e osserva la gente. Da un autobus scende un tipo bizzarro: un negro con walkman alle orecchie e andatura da molleggiato. Si avvicina al Napoletano seduto, lo guarda davanti, poi di lato e poi... gli sputa! Pero' lo fa in modo che lo sputo non lo colpisca, ma gli passa esattamente tra la stanghetta dell'occhiale e la tempia. Quindi il negro si presenta dicendo: "Jack Milt, campione di sputo". Il Napoletano, sbigottito, e' senza parole e non puo' far altro che guardarlo andarsene via. La scena si ripete per giorni e giorni finche' un giorno il Napoletano pensa: "Se ci riprova gli faccio io un servizietto". Il negro si avvicina ed esegue ancora il numero dello sputo con estrema maestria. "Jack Milt, campione di sputo". Al che il Napoletano si alza in piedi e pianta una scatarrata galattica in faccia al negro e poi si presenta: "Gennaro Esposito, principiante".

86. L'intelligenza e' come la marmellata: chi meno ne ha piu' la spalma.

87. Hitler sta facendo uno dei suoi discorsi alle milizie assiepate a migliaia intorno a lui sull'attenti e in perfetto silenzio. All'improvviso e' interrotto da un forte sternuto: "Etciiii!!". Hitler si interrompe guardando torvo tutto intorno a se' e dopo attimi di terrore urla con voce rabbiosa: "Chi e' stato?". Nessuno fiata. Il Dittatore ripete ancora piu' irato: "Chi e' stato?". Ancora niente. Tutti sono paralizzati dal terrore. Per la terza volta Hitler ripete la domanda: "Chi e' stato?". Dalla centesima fila dei soldati si alza una mano tremante e una voce ancora piu' tremula ha il coraggio di dire: "Io...". E Hitler: "Salute!".

88. Il filosofo e' quella persona che cerca in una notte buia in una stanza senza illuminazione un gatto nero che non c'e', e lo trova.

89. So di non aver dato molto ai miei colleghi, agli amici, alla famiglia… ma quel poco che ho dato… lo rivorrei indietro !!!

90. Perché essere cattivi, quando con un piccolo sforzo si puo' essere ignobili? (Francis Blanche)

91. Non si e' mai troppo prudenti nella scelta dei propri nemici. (Oscar Wilde).

92. I 40 anni sono quell'eta' in cui ci si sente finalmente giovani. Ma e' troppo tardi. (Pablo Picasso)

93. Cosa dice una vampira lesbica alla propria amante? Ci vediamo il prossimo mese!

94. PROIBITO. In Italia e' permesso tutto cio' che non e' proibito. In Germania e' proibito tutto cio' che non e' permesso. In Inghilterra e' proibito e permesso tutto allo stesso tempo. In Russia e' proibito permettere qualcosa. In America non ci si puo' permettere di proibire. In Francia non ci si chiede se qualcosa sia permessa o proibita. In Grecia non conoscono la differenza tra le due cose. (Carlo Franchi)

95. Filosofia : risposte incomprensibili a problemi irrisolvibili. (Henry Brooks Adams)

96. Cosa diventa un presuntuoso privo della sua presunzione? Provate a levar le ali ad una farfalla: non resta che un verme. (Nicolas de Chamfort)

97. Il miglior modo per ottenere l’osservanza di un divieto e' permettere le cose proibite. (J. B. Priestley)

98. Quando i nostri idoli cadono dagli altari, i lividi ce li facciamo noi. (Ida Omoboni e Paolo Poli)

99. "Davvero, lei sta facendo un corso di conversazione?". "Si'". (Steve Martin)

100. Mi sono detto tra me e me… (che tra l'altro ci sono pochissimi centimetri)… (I Soliti Ignoti).
 

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