Archive for novembre, 2012

Collant contenitivi, l’aiuto invisibile per una silhouette perfetta

Non sempre dieta, palestra e uno stile di vita sano bastano per sentirsi a proprio agio davanti allo specchio; alcuni indumenti sono ben poco clementi con noi donne e a volte lo scoramento è dietro l’angolo. Fermo restando che una vita sana è sempre il miglior rimedio per evitare i chili di troppo, per ritoccare qui e lì qualche inestetismo fastidioso può essere d’aiuto anche un buon intimo.

Negli Stati Uniti oramai sono è un trend assolutamente di tendenza e guai a considerarlo un capo demodé: la biancheria contenitiva è salita assolutamente in passerella e, oramai, si tratta di pura lingerie con un simpatico extra… ti fa perdere una taglia. Insomma, se la natura crea, l’intimo modella.

Collant contenitivi, corpetti che aderiscono come guaine esaltando il decolleté e intimo che affina i fianchi sono le armi della shaping lingerie, portata alla ribalta dall’imprenditrice Sara Blakely, che deve il suo successo proprio alla biancheria contenitiva e che si è meritata pienamente il titolo di “regina delle panciere”. La shaping lingerie è oramai una realtà del mondo della moda e tutti i principali marchi di intimo producono collezioni dedicate e mirate a rinforzare, sostenere e, appunto, modellare le forme femminili.

Fra tutti i capi “shaping” quelli più gettonati sembrano essere i collant contenitivi, capaci ridurre il girovita di una taglia con la loro proprietà snellente. L’uso di questi collant riesce a modellare perfettamente le forme inferiori del corpo femminile e assicura un aspetto migliore non solo ai fianchi ma anche a tutto il profilo delle gambe. Per di più, lo fanno in maniera assolutamente discreta, visto che esteticamente non sono diversi da un qualsiasi paio di collant da 70 denari.

In commercio, inoltre, si trovano diversi tipi di collant contenitivi che moltiplicano l’effetto benefico, visto che si basano su principi attivi come l’aloe vera che, all’effetto estetico, uniscono indiscutibili vantaggi per il benessere.
I collant di questo tipo, infatti, massaggiano in maniera delicata il corpo durante tutta la giornata e aiutano in modo del tutto naturale la circolazione e l’idratazione delle zone periferiche del corpo, garantendo un aiuto assolutamente da non sottovalutare contro la ritenzione idrica e favorendo lo smaltimento di tossine. Se a questo aggiungiamo che i collant shaping sono disponibili in diverse colorazioni e, ovviamente, per tutte le taglie, ci sono davvero pochi motivi per non inserirne almeno un paio nel nostro armadio.

La shaping lingerie è un trend estetico utile e assolutamente sicuro e permette di unire l’utile al dilettevole: indossare biancheria intima sexy ed esteticamente ineccepibile, con il vantaggio di provare un’indiscutibile sensazione di benessere e freschezza riducendo drasticamente fastidiosi inestetismi dovuti a qualche chilo di troppo. Insomma, grazie al nuovo intimo contenitivo nessun vestito da pin up sarà più inaccessibile.

Esercizi con la panca rotante per definire gli addominali

Da qualche anno ormai ogni villaggio turistico, ogni spiaggia attrezzata e ogni piscina estiva organizzano quotidianamente corsi di aerobica in acqua o comunque ore di lezione con insegnanti qualificati di ambo i sessi, con fisici così ben allenati da poter individuare singolarmente ogni muscolo del corpo.

D’accordo sono dei professionisti, ma chi non ha provato una punta d’invidia, soprattutto osservando i loro addominali? “La palestra costa tanto, non ho tempo di stare fuori casa, i corsi sono troppo impegnativi…”. Da oggi queste e altre scuse per evitare di definire gli addominali esattamente come quelli dei suddetti insegnanti non valgono più: la Panca Rotante, un attrezzo fitness di ultima generazione, ha fatto la sua comparsa sul mercato raccogliendo immediatamente un successo che non ha assolutamente sorpreso i produttori, certi della bontà della loro creazione, in grado di assicurare risultati tangibili a chiunque la utilizzi con regolarità e seguendo le indicazioni fornite.
La Panca Rotante permette a chiunque, con un impegno di pochi minuti al giorno, di definire gli addominali alti, bassi e obliqui, con esercizi che, grazie alle innovative caratteristiche funzionali, non vanno mai a stressare i muscoli del collo e le vertebre cervicali, come invece fanno quelle sequenze di esercizi a terra che raggiungono il solo scopo di farvi allontanare dal vostro obiettivo; infatti la Panca Rotante utilizza le braccia e le ginocchia come punti di appoggio, e il bacino come perno per la rotazione, lasciando quindi il tronco in posizione di scarico assoluto.
Accessoriata di un computer in grado di gestire sei programmi di allenamento differenziati, facendone un “personal trainer” versatile per tutta la famiglia, e di calcolare le calorie bruciate durante gli esercizi aerobici, è corredata anche di un pratico manuale di utilizzo comprensivo di una guida agli esercizi. Stiamo parlando di un attrezzo fitness facilmente richiudibile e leggero (meno di tredici chilogrammi) pur essendo molto stabile e dal costo davvero contenuto, anche in confronto al rapporto qualità-benefici.
Se quindi avete ben presente l’obiettivo da raggiungere prima della prossima estate e desiderate definire gli addominali, procuratevi la Panca Rotante oppure regalatela a chi vi sta a cuore, perché donare il benessere psico-fisico è un bellissimo modo di dimostrare affetto.
Ricordatevi sempre di associare all’utilizzo della Panca Rotante una dieta sana ed equilibrata, oltre ad uno stile di vita regolare, e di consultarvi con il vostro medico di fiducia prima di intraprendere un qualsiasi programma di allenamento.

Biancheria per il letto: perché scegliere quella antiacaro

Il mondo della biancheria per il letto è stato rivoluzionato dalla nascita dei tessuti antiacaro: grazie a questa invenzione, infatti, le classiche lenzuola possono essere messe da parte a favore di tessili più igienici ma anche pratici da utilizzare che rappresentano uno strumento di benessere per il corpo.

Il tessuto antiacaro utilizzato per queste lenzuola contiene una speciale trama di polipropilene: si tratta di TNT, meglio conosciuto come “tessuto non tessuto”, costituito dalla sovrapposizione di tanti strati di polipropilene che realizzano una sorta di ragnatela inaccessibile agli acari. Un tessuto talmente valido che è anche impiegato per la produzione di bendaggi o materiale monouso in campo sanitario.

Il risultato è una biancheria per il letto che fa da schermo totale agli acari, previene la formazione di batteri e muffe e allo stesso tempo lascia traspirare la pelle in modo naturale. L’ideale per tutte le persone, ma soprattutto per chi soffre di allergie e dermatiti che possono trovare terreno fertile proprio nel letto. Non a caso, infatti, questo tipo di prodotto trova ampia applicazione non solo per l’uso domestico ma anche in campo ospedaliero.

Il letto è da sempre un campo molto amato dagli acari che si nutrono della polvere e di cellule morte, annidandosi nei materassi e nelle lenzuola: utilizzare questo tipo di biancheria significa rendere il proprio letto un luogo a prova di acaro e quindi più pulito, sicuro e privo di minacce per la salute.
Allo stesso tempo però queste lenzuola sono molto pratiche da utilizzare: possono essere lavate anche in lavatrice a 40° e non comportano alcuna speciale manutenzione, quindi pur essendo davvero molto speciali sono del tutto simili alle lenzuola tradizionali. In più, sono molto morbide al tatto e quindi lasciano una piacevole sensazione a contatto con la pelle.

Perfette quindi per essere utilizzate abitualmente per prendersi cura della salute e del benessere di tutta la famiglia a partire dal momento del sonno e del riposo.
Questa speciale biancheria per il letto con funzione antiacaro è disponibile sia per il letto singolo sia per quello matrimoniale, e rappresenta una vera e propria svolta per quanti hanno a cuore il proprio benessere fisico.

Un viaggo in Emilia

La Pianura Padana, terra piatta e fertile, contrariamente a quello che si può pensare, sa offrire paesaggi di grande fascino e l’Emilia, regione nota soprattutto per la sua gastronomia che vanta dei prodotti apprezzati in tutto il mondo, è un’area che merita una visita per andare alla scoperta di luoghi poco noti ma di grande bellezza e per immergersi in un’atmosfera di sapori che ha eguali.

La provincia di Reggio Emilia in particolare è uno di quegli angoli d’Italia che potrebbe essere definito senza alcun dubbio l’optimum per quel che riguarda la gastronomia: qui si produce il Parmigiano Reggiano, ma anche tanti ottimi salumi e si brinda con bicchieri colmi di lambrusco e di Colli di Scandiano.

E allora partiamo per un viaggio virtuale che ci conduca in questi luoghi dove, per citare Guareschi, d’estate “un sole spietato picchia martellate sulla testa della gente”.

Dopo una doverosa tappa nel capoluogo, che diede i natali al tricolore italiano e dove si possono ammirare chiese e palazzi rinascimentali e barocchi, il tour può prendere la via di Canossa, celeberrima località che compare in tutti i nostri libri di storia e che,sulle prime roccaforti dell’Appennino, ospita ancora i ruderi di quel castello che appartenne alla contessa Matilde.

Ma visto che la pianura è la meta prescelta ci si può poi dirigere verso le sponde del fiume Secchia percorrendo strade fiancheggiate da frutteti, campi di mais e tante stalle che punteggiano qua e là la pianura.

Ogni località che si incontra nasconde il suo piccolo o grande tesoro e i castelli non mancano mai: Casalgrande con il suo castello e una bella chiesa antica, il borgo medioevale di Castellarano con la Rocchetta e il maniero, Scandiano, città natale dello scienziato Lazzaro Spallanzani e del letterato Matteo Maria Boiardo, la cui famiglia ha lasciato uno splendido palazzo rinascimentale.

Ma non ci sono solo vestigia storiche in questa bella cittadina, si trovano anche tante cantine dove degustare i famosi vini doc che sono un vanto della regione.

Ma non si può certo limitasi a bere vino in un’area dove il “mangiar bene” è di casa, via allora a tortelli, cappelletti e tagliatelle con la pasta rigorosamente fatta a mano, antipasti gustosi che si richiamano ai prodotti della terra e carni e salumi a volontà.

Sulle sponde del Secchia c’è anche Rubiera con lo splendido complesso monumentale dell’Ospitale, il rinascimentale ospedale, sembre nella città potrete trovare e fermarvi al Ristorante Arnaldo Clinica Gastronomica a Rubiera, un luogo dove potrete assaporare i piatti tipici della cucina emilian. A pochi chilometri, si trova Correggio con le sue belle chiese e il cimitero ebraico

Vicinissima è Novellara, città d’arte che i Gonzaga abbellirono rendendola deliziosa con le sue belle piazze, la Rocca e tanti palazzi nobiliari e che nell’ultimi anni è divenuta meta dei tanti fans dei Nomadi perché qui visse Augusto Daolio, leader carismatico del gruppo.

Avvicinandosi poi al corso del Po ci sono tanti altri luoghi ricchi di fascino: Brescello, il paesino di Don Camillo e Peppone, Gualtieri che si sviluppa attorno a una magnifica piazza rinascimentale e che fu il luogo dove visse il pittore Antonio Ligabue e Guastalla che fu sede del ducato omonimo.

Dovunque ci si fermi si possono gustare le tante specialità tipiche della regione e allora non resta che partire alla volta dell’Emilia per un viaggio in grado di arricchire il turista sotto ogni punto di vista.

Meeting ed enogastronomia

Il meeting è un momento essenziale per l’organizzazione di un progetto di gruppo in quanto dà l’opportunità di stabilire i ruoli, le competenze e le responsabilità delle varie professionalità di un’azienda, di impostare gli obiettivi e di verificarne i progressi.

Un altro importante scopo è quello di favorire l’incontro tra persone che operano nello stesso ambito lavorativo in modo che possano confrontarsi, aggiornarsi e creare il consenso che riguarda lo studio e la ricerca di un determinato ambito.

Un meeting può avere diversi destinatari a seconda della tipologia di congresso che si va ad organizzare. Esistono infatti meeting di natura scientifica in cui si riuniscono professionalità come quelle dei medici o dei fisici, meeting di carattere politico o sindacale dove si incontrano per lo più personalità appartenenti ad una stessa schiera politica/sindacale, o ancora meeting sociali, culturali, religiosi, alimentari.

Tuttavia l’efficacia di un meeting dipende da vari fattori che non riguardano solo l’oggetto di discussione e le varie parti che vi partecipano, ma anche dal modo in cui è organizzato l’evento stesso.

Si è infatti creata la necessità di donare appeal a ciò che un tempo erano semplicemente delle riunioni lavorative trasformandole dunque in attività turistiche, non solo per dare occasioni di svago ai congressuali durante i momenti di tempo libero, ma anche perché spesso questi sono accompagnati da familiari o partners che vanno intrattenuti mentre i congressuali sono a lavoro.

Per l’organizzazione di tali congressi si cercano sempre nuove location orientandosi verso città di interesse storico, artistico e culturale. Molti gli hotel e gli alberghi (4 o 5 stelle), in tali località, ad offrire adeguate sale congressi, in alcuni casi esistono anche dei Palazzi Congressi che offrono sale adeguate alle necessità, ma sempre più spesso ultimamente si preferiscono strutture di prestigio come castelli, ville e dimore nobiliari di vario genere.

La scelta della location è strettamente correlata, in sede di organizzazione, al budget previsto per l’evento, al numero di partecipanti, ai servizi richiesti e alle necessità specifiche.

Molto spesso le aziende o le associazioni committenti si rivolgono ad un Comitato Organizzativo che si occupa della ricerca della località più adatta, delle strutture e dei relativi servizi.

Ad esso si affianca una Segreteria Scientifica che stabilisce le tematiche da trattare, gli invitati, eventuali ospiti d’onore e le manifestazioni di contorno ed una Segreteria Tecnica che seguirà le operazioni strettamente congressuali, compreso l’eventuale ingaggio di personale multilingue.

Non è raro, inoltre, trovare Agenzie di Viaggi specializzate in organizzazione di meeting e congressi che possono fare da Segreteria Turistica prendendo in carico tutto ciò che concerne la sistemazione alberghiera, i trasferimenti, la ristorazione, le visite e le escursioni.

Una formula congressuale che riscuote particolare successo è il meeting coniugato con il turismo enogastronomico. L’organizzazione di tali eventi è mirata alla riscoperta dei luoghi e dei territori ospitanti tramite la conoscenza delle tipicità alimentari del luogo. In questo genere di congressi l’aspetto della ristorazione e del catering diventa di primaria importanza e di primissima qualità.

Inoltre, all’interno del programma vendono proposte varie attività culinarie, come corsi di cucina, tour enogastronomici, partecipazione a feste di paese, escursioni presso agriturismi e laboratori di lavorazione di prodotti tipici.