Archive for ottobre, 2012

Look parigino: la proposta di HSE24

Dopo Londra, Parigi e Milano il mondo del fashion si sposta in tv grazie alla Settimana della moda HSE24. Durante l’evento, in onda fino al 3 novembre, vengono presentati 7 outfit, composti da capi dei 10 brand venduti in esclusiva da HSE24 e pensati dal noto stilista Franco Ciambella, stimato protagonista dell’Alta Moda e docente presso lo IED dal 1995. Ogni outfit è ispirato a una delle capitali della moda, adattando le ultime tendenze alle esigenze della vita quotidiana, per vestire le vere donne di oggi.

 

Il primo accostamento presentato è il Look Parigi. Parola d’ordine? Ovviamente romanticismo! Gli abiti che compongono questo outfit sono stati pensati per una donna che sa esaltare con classe la propria femminilità, sono eleganti e resi sofisticati dalla ricercatezza nei dettagli. Il look Parigi è composto da una blusa nera con strass, abbinata a pantaloni in jersey nero con elastico in vita di Judith Williams. Borsa a mano Parentesi (uno dei brand di accessori HSE24 più amati) con effetto verniciato in ecopelle trapuntata, con possibilità di tracolla lunga e media e applicazioni in metallo. Per quanto riguarda il footwear, Franco Ciambella ha scelto delle ballerine in morbida ecopelle con effetto verniciato e fibbia con chiusura in velcro di Aerosoft.

 

Questo outfit rende ogni donna elegante e romantica, ed è adatto veramente a ogni occasione; dall’uscita con le amiche o con la famiglia all’appuntamento importante, che sia con la dolce metà o che sia lavorativo. Da non dimenticare il valore aggiunto di questi look: si adattano perfettamente alle esigenze della vita quotidiana, e grazie all’estrema comodità ci sentiremo a nostro agio in ogni situazione.

Canottiera contenitiva: l’indumento invisibile per snellire la silhouette

Basta un piccolo ma geniale aiuto per modellare la propria silhouette e avere un aspetto più piacevole: gli indumenti contenitivi sono creati proprio per camuffare gli eccessi di grasso e conferire a chi li indossa un’immagine femminile in modo veloce, economico e soprattutto performante.

La canottiera contenitiva, ad esempio, è l’alleato perfetto per tutte le donne che rinunciano ad indossare capi attillati o scollati a causa di qualche chilo di troppo e all’adipe localizzato su fianchi, pancia e girovita. Si tratta di un capo da indossare sotto il normale abbigliamento, proprio come se fosse un pezzo di lingerie: oltre a coprire la pelle, però, questa canottiera contenitiva dona al corpo un aspetto più tonico e sodo, mette in risalto il seno e snellisce la donna dove serve, rivelando la sua femminilità nascosta.

Tutto questo è possibile grazie al materiale di cui è costituita questa canottiera che è realizzata in microfibra leggera e traspirante e allo stesso tempo dall’effetto contenitivo e push-up. La canottiera modella il corpo e da nuovo slancio alle forme con assoluto comfort, quindi senza stringere né comprimere: il risultato è un capo pratico, leggero e piacevole da sentire sulla pelle che può essere indossato tutto il giorno e tutti i giorni senza paura di dover trattenere il fiato oppure assumere una postura poco naturale.
Con queste caratteristiche la canottiera contenitiva è davvero l’ideale per recuperare una forma perfetta e poter indossare subito il proprio abbigliamento preferito: abiti attillati, oppure magliette e camicie sagomate non saranno più un problema, ma potranno essere portate con disinvoltura.

In più questo tipo di abbigliamento contenitivo è anche una soluzione economica, perché acquistata una volta la canottiera contenitiva si lava (a mano o in lavatrice con un detergente neutro) come qualsiasi altro capo intimo e d’abbigliamento e quindi può essere utilizzata più volte.
Inoltre, la canottiera contenitiva è un pezzo molto discreto: s’indossa sotto i normali abiti e non è visibile dall’esterno a causa di segni o cuciture in rilievo. Allo stesso tempo, ha tutta l’aria di una normale canottiera intima o di un top basic per cui passa inosservata senza rivelare a nessuno il segreto speciale di chi la indossa. In palestra, dal medico o a un appuntamento romantico, la canottiera modellante c’è ma non si nota, comportandosi come l’amica fidata e discreta che tutte le donne sognano di avere.

Semplicità e buon gusto

La zona di Modena è una delle migliori dove trascorre una vacanza all’insegna del relax e dei piaceri della buona tavola: l’ideale per fuggire dallo stress e dai ritmi sempre più frenetici della vita moderna.

Modena è una città vivace e divertente, ricca di storia e dal passato glorioso. Il suo centro storico è un autentico gioiello dell’epoca medioevale, nel quale ora trovano collocazione moltissime taverne tipiche, nelle quali è possibile degustare i prodotti tipici locali come i deliziosi salumi (la mortadella, il prosciutto, il salame e il tradizionale culatello), e i formaggi (siamo nella terra del parmigiano).

I dintorni di Modena sono tutto un fiorire di borghi, castelli, torri di avvistamento e mura di cinta risalenti all’epoca feudale, quando in questa zona regnavano le più importanti signorie dell’epoca e proprio qui si incontravano le più grandi menti e i più grandi artisti europei.

Modena è inoltre un ottimo punto di partenza per la visita di alcune delle più belle città d’arte italiane, come Bologna, Ferrara, Ravenna e Firenze, tutte abbastanza vicine da essere visitate in giornata.

Vicino Modena merita inoltre una visita la fabbrica della Ferrari, uno dei marchi automobilistici più famosi e prestigiosi del Mondo, autentico fiore all’occhiello dell’industria italiana che qui ha il suo quartier generale, nel quale è stato anche allestito un museo nel quale è possibile toccare con mano alcuni dei modelli più famosi della casa di Maranello.

Un luogo dove poter trascorrere il proprio soggiorno a Modena, per chi volesse regalarsi un’atmosfera unica e un tuffo nelle autentiche tradizioni emiliane, è la Clinica Gastronomica, anche conosciuto come Hotel Arnaldo.

Le camere dell’hotel sono complete di tutti i comfort e servizi, anche per i disabili, inoltre c’è una grande sala perfetta sia per i banchetti che per meeting o ricevimenti. Il personale è molto cortese e soddisferà tutte le vostre richieste, grazie alla sua comprovata professionalità.

L’hotel inoltre propone una cucina tipica, da degustare in un ambiente che sa essere sia intimo che conviviale a seconda delle situazioni, con la quale è possibile gustare i sapori della tradizione emiliana, con i principali piatti tipici cucinati con amorevole dedizione.

Tra i piatti da provare le tagliatelle, rigorosamente fatte in casa, e i tortellini ripieni di carne, cucinati sia al sugo che in brodo, le lasagne con sugo e parmigiano e il timballo. Tra i secondi la specialità del luogo è lo zampone con le lenticchie, offerto in particolare durante le festività natalizie ma non solo, e i principali tagli di carne cucinati alla brace.

Anche la scelta dei vini è notevole, sia in fatto di vini locali, come ad esempio le migliori marche di Lambrusco di Modena, che ben si accompagna sia ai primi che ai secondi di carne, sia ai principali vini della vicina Toscana, come il Chianti e il Brunello di Montalcino.

Un meeting in un hotel nella zona di Parma

Un meeting è un’occasione per far ritrovare tutte insieme persone che hanno gli stessi interessi per discutere di alcune problematiche o per presentare dei nuovi prodotti che possono interessare i presenti. Si tratta di una manifestazione che va preparata con cura in tutti i suoi aspetti e se in azienda vi è una figura professionale specifica sarà proprio costui o costei l’addetto che si occuperà di stilare un programma degli incontri e dei dibattiti, ma uno degli aspetti più importanti è il contesto dove riunirsi.

Deve essere un luogo interessante in modo che il tempo libero tra una riunione e l’altra trascorra piacevolmente e grande attenzione deve essere posta anche sulla ristorazione e dunque è di fondamentale importanza trovare un hotel in un’area di particolari attrattive culturali e paesaggistiche.

Ciò che va evitato sono le località esageratamente frequentate dal cosiddetto turismo popolare che costringe gli operatori del settore a trasformare tutto in un divertimentificio. Chi partecipa a un meeting difficilmente vorrà passare le nottate girando tra una discoteca e l’altra e neppure si sentirà particolarmente attratto da parchi acquatici o di divertimento.

Scegliere come luogo del meeting un hotel nella zona di Parma è invece un’ottima opzione perché quest’area dell’Emilia Romagna è terra di cultura, di arte e di enogastronomia come poche altre in Italia e i paesaggi dell’Appennino, della collina e della pianura sono di grande fascino.
Sono numerosi gli hotel della provincia emiliana e sono collocati praticamente ovunque, presentano alti standard di accoglienza e comfort e rivolgendosi a essi si trovano dei veri e propri team in grado di organizzare dal punto di vista logistico i meeting o gli eventi.

Ma poiché non si può certo trascorrere i giorni degli incontri solo ed esclusivamente con la mente tesa alla concentrazione è necessario prevedere del tempo libero che può essere magnificamente gestito con la programmazione di escursioni nei dintorni.

Ciò che offre Parma e la sua provincia è veramente notevole sotto ogni punto di vista.
Parlando di gastronomia ci si trova qui nell’area italiana che è definita la capitale del gusto, non a caso qui sono nati parmigiano e il notissimo prosciutto, senza contare che siamo pure nella zona dove il fungo porcino regna incontrastato. In una giornata libera si potrebbe organizzare per i partecipanti un gustosissimo tour enogastronomico alla scoperta dei sapori emiliani e degli ottimi vini come il Lambrusco e la Malvasia, oppure spingersi a Brescello per una visita al paese di Peppone e Don Camillo.

Ma sono moltissimi i tour di un’intera giornata che si possono fare in zona.
Ci sono i castelli del Ducato da vedere e sono davvero numerosi perché in passato questa città fu capitale di un piccolo ma florido ducato: la Rocca di Soragna, quella di San Secondo, la dimora dell’imperatrice Maria Luisa d’Austria, ma anche Torrechiara con il suo borgo o il castello di Bardi dove, unico caso al mondo, è stato fotografato un fantasma.

E che dire degli splendidi monumenti del capoluogo, dai notissimi Duomo e Battistero ai meravigliosi affreschi del Parmigianino e del Correggio, si possono organizzare tour alla visita della città in un’intera giornata per regalarsi a pranzo un menù tipico e la visita a un caseificio dove degustare dell’ottimo parmigiano.

Un meeting di lavoro tenuto in queste terre si trasforma così in una meravigliosa occasione di piacere per conoscere meglio un’angolo della nostra Italia.

La bici fatta per me

Forse non siamo più abituati nemmeno a prenderla in considerazione, eppure l’Italia è tra i maggiori produttori delle due ruote a pedali al mondo, non solo per la qualità di nicchia offerta ma anche per le innovazioni e i nuovi format che disigners, ingegneri e fabbricanti hanno saputo dare negli anni a un mezzo così antico e apparentemente destinato a morire quale la bicicletta.

Pensata originariamente come un semplice mezzo di locomozione, la bicicletta col passare del tempo ci ha mostrato sempre nuovi e innumerevoli volti, sempre diversi e capaci di affascinare praticamente chiunque, dai bambini che muovono le loro prime pedalate accompagnati dalle rotelle, a importantissimi atleti di cui anche l’Italia si può fregiare.

Partiamo subito dal mondo dei più piccoli: quale tra i giochi della prima infanzia attira così tanto un bambino come fa la bicicletta? Per i più piccoli prendere confidenza con questo mezzo è fondamentale, prima di tutto per sviluppare in loro un senso particolare dell’equilibrio, fase che costringe inizialmente i genitori preoccupati a ricorrere alle rotelle costruite proprio per loro, onde evitare spiacevoli inconvenienti che potrebbero rovinare per sempre il rapporto dei più piccoli con le due ruote: per loro ne esistono di tutti i colori, spesso stilizzati con le immagini dei personaggi preferiti.

Passiamo all’aspetto più quotidiano delle due ruote , quello di mezzo di spostamento, utilizzato soprattutto in questo periodo di caro-prezzo dei carburanti, per percorrere tratte dove l’uso della macchina è inutile e spesso solamente dispendioso, pienamente sostituibile con una bella pedalata che fa pure il suo “sporco lavoro” di attività fisica; insomma i cittadini con l’occhio più lungo preferiscono ricorrere spesso alla bicicletta prendendo come si dice in gergo ” due piccioni con una fava”.

Per questa categoria di persone sono state progettate un numero enorme di modelli, partendo da una prima possibile separazione per sesso, approdando a modelli più sofisticati quali le biciclette pieghevoli, molto utilizzate da coloro che passano le loro vacanze in barca oppure per i lavoratori che possono posarla in un angolo del proprio ufficio, fino ad arrivare alle ultime e neoelette “amore a prima vista” dagli ecologisti, quali le biciclette elettriche che assistono la pedalata riducendo notevolmente la fatica impiegata, diventando spesso, nei centri abitati che lo consentono, l’unico mezzo di locomozione, lasciato da parte solo per i veri viaggi che richiedono l’ausilio dell’automobile.

Ultima faccia delle due ruote a pedali è lo sport, ambito popolato da numerosissime discipline ciclistiche e che ha forgiato campioni un pò in tutto il mondo, tra i quali possiamo annoverare anche i nostri. Ricordiamo la disciplina più “antica”, il ciclismo su strada, caratterizzato da “tours” composti da tappe di lunghissimi kilometri e che portano allo sfinimento l’atleta: proprio per questo è soprattutto in questo campo che la bici ha avuto un notevole sviluppo tecnologico, partendo dai materiali , dal legno all’acciaio , fino al titanio e al carbonio, coadiuvati da cambi-marcia sempre più sofisticati.